Geisha - Icelake

Copertina L'ascolto dell'interessante disco dei Geisha ha ritardato notevolmente la produzione delle mie recensioni in questo mese, per colpa della mania di finirne a tutti i costi una prima di andare avanti con le altre! E così, essendomi capitato un album complesso e intricato come "Icelake", numerose ripetizioni si sono rivelate necessarie per comprendere a pieno un gruppo che fa della particolarità della proposta il proprio cavallo di battaglia. Difficile farne una categorizzazione, visto l'enorme sconfinamento in generi anche molto diversi tra loro: elettronica, rock, crossover, industrial, ambient, hardcore. Non si può non lodare la ricerca musicale di questi due ragazzi, ma allo stesso tempo bisogna riconoscere che questo continuo bisogno di variare e stupire l'ascoltatore provoca un senso di disorientamento generale... che mi ha richiesto circa un migliaio di ripetizioni del cd prima di riuscire a capirci qualcosa! Immagino che non molti avranno la mia stessa pazienza, e per queste persone "Icelake" sarà praticamente un lavoro vietato. Senza la costanza nel cogliere tutte le numerose sfaccettature dietro all'approccio vocale continuamente in mutamento, nell'apprezzare alcune parti insistite e quasi "sgradevoli" nel loro incedere stralunato sarà impossibile comprendere la musica dei Geisha, bollandola potenzialmente come inascoltabile. Ma non è assolutamente così! Se solo fosse possibile conciliare l'esigenza di sperimentazione con una struttura musicale più accessibile e votata alla forma canzone... allora lì, posso immaginare, ci troveremmo davanti a un gruppo davvero completo. Una menzione particolare va all'ottima registrazione, chiara e potente, che mette in risalto ogni dettaglio dipinto dalla sapiente tavolozza del gruppo. Che non è neanche male tecnicamente, per un insieme davvero di tutto rispetto! Tuttavia non saprei davvero a chi consigliare questo lavoro... Forse a chi ama muoversi su territori inesplorati, provando secondo dopo secondo il brivido della scoperta senza avere paura di perdersi lungo la strada.

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Genere: Industrial / Elettronica
Anno di uscita: 2007
Durata: 51 min.
Tracklist:

  1. EDEN
  2. AQVA7
  3. MAIKO
  4. IRADEPUTA
  5. BATAUBERGINE FROM TEL AVIV TO BERLIN
  6. JEEZA'S PHYSIODRAMA
  7. BONDAGE HILL
  8. SUMO RODEO
  9. BLUE CUPO
  10. GHIACCIO

Line up:

  • Magia: vocals, synths
  • Bianco: bass, vocals

Voto medio utenti: Nessun voto

7
Recensione a cura di
Alessandro 'Ripe' Riperi
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